Strategie Work Optional e Uscita dal Corporate

Il caso di Luca e Francesca
Famiglia in salotto che pianifica il futuro guardando un mappamondo, immagine legata alle strategie work optional e all'uscita dal corporate per il caso studio del manager Luca.

La situazione

Luca ha sempre amato il suo lavoro ma due anni fa ha vissuto un momento difficile. Oggi va molto meglio, ma la paura che un momento difficile torni non se n’è mai andata.

Quando è venuto da me aveva una domanda sola: quando potrò chiudere con la carriera corporate?

Si era dato dieci anni. Per paura, non per calcolo.

Prima

  • Obiettivo work optional: tra dieci anni.
  • Settecentomila euro di liquidità ferma.
  • Investimenti sparsi tra polizze e prodotti bancari, senza nessuna direzione.
  • Una grossa posizione in azioni della sua azienda, bloccata dal vesting e mai gestita. Lavoro e risparmi esposti allo stesso rischio.
  • Polizze fatte senza una strategia: costi alti e coperture inadeguate.
  • Garante sul debito di un’altra persona, con la famiglia esposta.

Il mio approccio

Ho messo in fila tutto: liquidità, immobili, quote societarie, polizze, rischi. Ho simulato il passaggio a consulente con un reddito pari a un quarto di oggi, e ho trattato la garanzia come se il debito fosse suo.

Poi gli ho mostrato una sola linea. E gli ho detto: non ti servono dieci anni.

Dopo

  • Work optional in quattro anni. Al terzo, già all’80%.
  • Transizione da dirigente a consulente pianificata nel dettaglio: tempi, reddito, investimenti.
  • Azioni aziendali diversificate subito. Il rischio concentrato è sparito.
  • Ogni euro ha un obiettivo: emergenza, università di Tommaso, casa in montagna.
  • Polizze rifatte: costi tagliati e più coperture per la famiglia.
  • Rischio della garanzia neutralizzato: il piano regge anche se quel debito diventasse suo.

In una frase

Luca non si chiede più «se» può farcela.
Si chiede che vita costruire intorno a questa libertà che ora può vedere.

Cliente

Luca e Francesca

Età

46 anni

Famiglia

Un figlio, Tommaso, di nove anni

Professione

Lui dirigente nel settore farmaceutico, lei quadro in una grande azienda italiana

Obiettivo principale

Sapere quando ne avrà abbastanza, e potersi fermare