Pianificazione Patrimoniale e Mitigazione del Rischio Professionale

Il caso di Andrea e Clara
Famiglia sorridente con due bambine che passeggia vicino al lago, a rappresentare la serenità ottenuta grazie alla pianificazione patrimoniale e alla gestione del rischio professionale nel caso di Andrea e Clara.

La situazione

La prima cosa che Andrea mi ha detto è stata: «Conosco la mia situazione finanziaria. Non sono qui solo per investire.» Aveva ragione. Guadagnava più di quasi tutti quelli che conosceva ma si sentiva fermo.

Volevano una casa più grande e più tempo con le bambine, finché sono piccole. Ma Andrea voleva anche scrivere un suo nuovo capitolo professionale. Come farlo senza mettere la famiglia finanziariamente a rischio?

Prima

  • Un portafoglio con costi alti e un profilo di rischio lontano da quello che volevano: in perdita, nonostante i mercati azionari sui massimi.
  • Una casa da un milione e mezzo desiderata, e una domanda senza risposta: possiamo davvero permettercela?
  • L’82% del reddito di famiglia legato a una sola persona e a un solo settore.
  • La copertura per invalidità legata al contratto: cambiare lavoro voleva dire perderla.
  • Clara senza coperture assicurative e con un fondo pensione mai attivato.

Il mio approccio

Prima di tutto abbiamo risposto a una sola domanda: quanto vi serve davvero?

Poi ho provato ad ipotizzare: Quale sarebbe lo scenario peggiore e come impatterebbe sul vostro futuro?

Ipotizziamo che Andrea dal 2030 guadagni un terzo di oggi, che ci sia una correzione sui mercati azionari come nel 2008 e che Clara dimezzi il suo reddito. Il piano regge.

Dopo

  • L’acquisto della casa nuova è sostenibile anche nello scenario più difficile, senza vendere quella attuale.
  • La casa attuale può essere tenuta e messa a reddito: è parte della strategia patrimoniale.
  • In circa cinque anni, comunque vada, il patrimonio è nelle condizioni di crescere in autonomia fino alla pensione, senza bisogno di ulteriori accantonamenti.
  • Quei cinque anni diventano lo spazio per rischiare professionalmente. Se andasse bene, il patrimonio crescerebbe oltre le aspettative. Se andasse male, i traguardi principali sono tutti raggiungibili.
  • La Bocconi è già finanziata per entrambe le figlie, e ci sono 30.000 euro l’anno in più fino al 2036 per vivere questi anni con loro al meglio.
  • Tutti i buchi nelle coperture assicurative sono stati mappati e messi in sicurezza, a partire da Clara.
  • Una sola limitazione: non affrontare un cambio lavorativo nello stesso anno in cui comprano casa.

In una frase

Andrea non ha mai avuto un problema di soldi, ma di scelte.
Oggi sa che la sua risorsa scarsa è il tempo.
E può scegliere come usarlo.

Cliente

Andrea e Clara

Età

41 anni

Famiglia

Due figlie di 4 e 8 anni

Professione

Lui investment banker a Milano, lei dirigente nel settore industriale

Obiettivo principale

Una casa più grande e la libertà di assumere rischi professionali